Dipendenza Affettiva “Cosa c'è che non va in me?”

Tante persone  inviano sentite richieste d’aiuto, esprimendo l’accorato desiderio di potersi finalmente liberare da un amore malato.

E posso dire con profondo rammarico che per la maggior parte si tratta di donne.
Sono tante le storie che ogni giorno mi raccontate, ma gli stessi  copioni, e tutte accomunate da un triste comune denominatore, accettare l’inaccettabile.

Conflitti familiari e di coppia

L’amore da solo non basta ad alimentare una relazione, è soprattutto la capacità di comunicare che permette all'amore di fluire e regalarci intense gioie ed emozioni. Una buona comunicazione permette di creare un rapporto di conoscenza profonda e reciproca e di prevenire i danni causati dalla noia, dalla routine, dall’apatia e di promuovere un rapporto basato sul rispetto, sulla fiducia, sulla felicità e sul benessere di coppia o familiare.

L’organizzazione Depressiva

L'organizzazione cognitiva di tipo depressivo costituisce un modo particolare di organizzare il flusso dell'esperienza, le conoscenze personali, di dare significato agli eventi e di costruire l'immagine di Sé, il proprio stile relazionale e le aspettative nei confronti degli altri significativi. La persona principalmente si sente di non poter avere attenzione ed interesse ai propri bisogni più intimi e personali “si considera costretta a venire accettata solo attraverso prestazioni socialmente apprezzabili” e al contrario destinata a ricevere indifferenza ed ostilità qualora si presentasse con le proprie caratteristiche nella loro autenticità. L'organizzazione depressiva si manifesta dunque, attraverso vissuti interiori di solitudine e problemi di interazione ( come difficoltà relazionale ove a conflitti ed ostilità, viene assegnato il significato di fallimento personale che a sua volta sancisce il proprio scarso valore).

La difficoltà a riprendere la vita dopo il Covid 19

L' incertezza, il disorientamento che si è  sperimentato durante il periodo del Lockdown fa parte delle normali reazioni che la popolazione ha provato negli ultimi mesi del Covid 19.

La paura del contagio, l'insicurezza, la vulnerabilità hanno caratterizzato il sentimento prevalente in ciascuno di noi. Ma molte persone stanno continuando a non riuscire a riprendere vitalità, motivazione, nell'uscire di casa e ripristinare le attività precedentemente svolte.

Disturbi d'ansia “il nostro campanello d'allarme”

L’ansia è un’emozione che si innesca ogni qualvolta percepiamo un possibile pericolo. E questo può essere reale (c’è effettivamente una situazione a cui porre attenzione e da gestire), o meno (lo percepiamo noi ma non ce ne sarebbe alcun reale motivo).

A volte l’ansia da emozione utile e normale quale è, può divenire ingestibile ed essere percepita in modo amplificato.

Difficoltà legate alle fasi della crescita e dello sviluppo personale

Quando la propria madre  non è in grado di manifestare amore e tenerezza, è facile che la crescita si determini su una carenza emotiva, con conseguenze serie sul piano interpersonale. Crescere con una madre anaffettiva, significa crescere sentendosi abbandonato, incapace di riconoscersi come individuo e di essere accolto dal mondo.

Psicologo Comportamento Alimentare Genova

Perchè tante volte dopo una delusione, uno stato d'animo doloroso ci confortiamo aprendo il frigorifero e mangiando il possibile? Perchè dopo averlo fatto ci si sente terribilmente sporchi da doverlo vomitare? Oppure mangiamo per riempire o digiuniamo per pulire? La rabbia è un emozione che ti sarà capitato di provare varie volte nella vita, tutti noi la sperimentiamo e per vari motivi.

Disturbi dell'umore (oscillazioni dell'umore, depressione o marcata tristezza)

La distimia è una forma lieve, ma cronica di depressione. I sintomi solitamente durano per almeno due anni e spesso per periodi più lunghi. Il disturbo distimico interferisce con il funzionamento della persona che ne è affetta, compromettendone la qualità di vita. Vi è una tendenza a criticarsi e lamentarsi costantemente e questo rende chi ne è affetto incapace di trarre piacere dalle attività di ogni giorno, tristezza, morale basso, mancanza di speranza, stanchezza, mancanza di energie, bassa autostima, il sentirsi non all'altezza, difficoltà di concentrazione e di decisione, irritabilità, disturbi del sonno.

Psicologa e Psicoterapeuta per l'adolescenza Genova

L'adolescenza di oggi è molto arrabbiata, ce l'ha con tutto e tutti: con i genitori, con le istituzioni, col sistema, con qualsiasi autorità. Gli adolescenti sono arrabbiati perché non hanno un confronto reale e costante con gli adulti, perché avrebbero bisogno di un "mostro" sano e concreto da affrontare ? Ma non c'è. Saperlo incarnare in modo adeguato è il compito maggiore degli adulti.

Elaborazione di traumi, lutti, perdite affettive, abbandoni

L’abbandono di un genitore provoca un enorme vuoto emotivo in un figlio. Questo buco gigantesco finisce per isolare, deprimere e distruggere la stabilità emotiva dell’intera vita. La difficoltà di definire il vuoto sentimentale e di gestire le cicatrici lasciate dall'abbandono, accompagna il senso di Sé e condiziona le relazioni affettive future.

Fissa un colloquio conoscitivo

Nel mio studio in Genova Centro effettuo terapie individuali indirizzate ad adolescenti e adulti.