L'adolescenza di oggi è molto arrabbiata, ce l'ha con tutto e tutti: con i genitori, con le istituzioni, col sistema, con qualsiasi autorità. Gli adolescenti sono arrabbiati perché non hanno un confronto reale e costante con gli adulti, perché avrebbero bisogno di un "mostro" sano e concreto da affrontare ? Ma non c'è. Saperlo incarnare in modo adeguato è il compito maggiore degli adulti.
E se ci connettessimo di più con loro invece di lasciarli "on line" per ore e ore? E se comprendessimo che "realizzare noi stessi" significa anche avere un rapporto vero con i nostri figli? Un viaggio in treno di un'ora e trenta, e guardavo un bambino che parlava con la propria madre, ma lei guardava il cellulare... 1 ora e 30 di domande nel vuoto.
